Fare causa da soli non conviene quasi mai. Insieme, sì.
Dal 2017 riuniamo le persone danneggiate dalla stessa azienda e le rappresentiamo davanti al giudice. Siamo un'associazione di avvocati, senza scopo di lucro, iscritta nell'elenco del Ministero della Giustizia degli enti che possono promuovere azioni di classe.
- Associazione senza scopo di lucro
- Segnalare è gratuito
- Ti risponde un avvocato
Registro delle azioni
Per ogni azione: chi può partecipare, contro chi e a che punto siamo.
- 01
Tesla FSD
CLASS IT-2026-1 · contro Tesla Italy s.r.l.
Proprietari di Tesla con Hardware 3 che hanno pagato il Full Self-Driving
Raccolta adesioniAderisci - 02
Opzione Donna
contro INPS · Ministero del Lavoro
Lavoratrici con 35 anni di contributi e 61 di età escluse dalla misura
Davanti alla Consigliera di ParitàAderisci - 03
Dual Quality
contro Produttori di beni di marca
Chi ha trovato lo stesso prodotto di marca con qualità inferiore in Italia
Raccolta segnalazioniAderisci
Segnalare un caso è sempre gratuito. Gli eventuali costi di adesione sono scritti nella scheda di ogni azione, prima che tu decida.
Rientri tra i danneggiati?
Tre domande, nessuna registrazione. Se la risposta è sì, ti chiediamo solo un nome e un recapito: il resto lo vediamo al telefono.
Preferisci parlare subito con qualcuno?
081 6120232
1. Scegli l'azione
2. Rispondi a 3 domande
1.Hai acquistato una Tesla Model 3, Y, S o X in Italia?
2.Hai pagato il pacchetto Full Self-Driving (FSD)?
3.L'auto monta il computer Hardware 3?
Cosa succede dopo che ci scrivi
- 1
Ci racconti cosa è successo
Tre domande qui sotto, oppure una telefonata. Non serve registrarsi e non costa nulla.
- 2
Leggiamo i documenti
Un avvocato controlla contratto, fatture o comunicazioni e ti dice con franchezza se il caso regge.
- 3
Aderisci con SPID
L'adesione formale si fa sul portale del Ministero della Giustizia. Ti accompagniamo passo per passo.
- 4
Ti teniamo aggiornato
Sai sempre a che punto è la causa, fino alla decisione del giudice.
Ogni segnalazione la legge un avvocato
Non c'è un call center. L'associazione è stata fondata da tre avvocati che seguono personalmente le azioni.
Conosci l'associazione →
Avv. Decio Rinaldi
Presidente

Avv. Francesco Accardo
Fondatore

Avv. Fabrizio Curiale
Fondatore
I tuoi diritti, spiegati
Guide pratiche, senza gergo.
- Class action in Italia: cos’è, chi può proporla e come funziona
- Class action contro il Comune e la pubblica amministrazione: è possibile?
- Rimborso del biglietto: cosa ti spetta per ritardi e cancellazioni di treni, aerei, navi e autobus
- Bollette prescritte di luce, gas e acqua: la prescrizione biennale e come farla valere
- Pratiche commerciali scorrette sanzionate dall’AGCM: come ottenere il risarcimento
Ti avvisiamo quando apriamo una nuova azione
E quando una causa fa un passo avanti. Niente spam.
Chiarimenti
Domande frequenti
Chi può aderire a una class action?
Generalmente i consumatori o gli utenti che abbiano un rapporto giuridico diretto con l’impresa o il soggetto coinvolto e che rientrino nei presupposti indicati nella scheda della singola azione. Per una valutazione sul tuo caso usa il modulo di contatto.
Quali documenti servono?
Dipende dalla causa: di solito contratto, corrispettivi o estratti conto, comunicazioni ricevute e una breve descrizione dei fatti. Il team ti indicherà l’elenco preciso dopo il primo contatto.
Quanto costa aderire?
Molte iniziative sono strutturate senza anticipo delle spese di giudizio per l’aderente, come indicato nelle singole schede. Le condizioni economiche sono sempre esplicitate prima dell’adesione.
Quanto tempo richiede una class action?
I tempi processuali in Italia sono variabili. Ti teniamo informato sulle fasi rilevanti del procedimento.
Cosa posso ottenere?
L’obiettivo può essere il risarcimento del danno, la restituzione di somme indebitamente pagate o misure equivalenti, secondo quanto richiesto nell’azione e accertato dal giudice.
Avvertenza
Le informazioni pubblicate hanno finalità divulgativa e non costituiscono consulenza legale né patto di mandato. Per una valutazione sul caso specifico è necessario il contatto diretto con il team professionale.
In virtù dell'art. 10 della legge 247/2012 e degli artt. 17 e 35 del Codice Deontologico Forense, i contenuti sono pubblicati nel rispetto dei doveri di correttezza, trasparenza e dignità della professione.
